Blog

  • 12
    Dic
    19

    atelier da sposa, catering manager, floral design, location per matrimoni, wedding graphic design, wedding photographer, wedding planner

    Alla ricerca del tuo valore aggiunto

    strategia social wedding marketing

    Ieri in un gruppo dedicato ai wedding business si parlava di formazione, marketing, investimenti e strategie. Ho imparato nel tempo che ci sono persone capaci di ascoltare e cogliere i segnali e altri che aspettano la bacchetta magica, dimenticando le peculiarità di questo mercato e copiando una strategia che viene venduta loro come vincente.

    E così a un certo punto ti trovi Facebook infestato di campagne a pagamento in cui tutti propongono un libro gratuito, in cambio solo dei tuoi dati. Ti suona familiare questa storia? Lo immagino.

    Ma siamo sicuri che questo sia il modo giusto per esprimere il proprio valore aggiunto? Indipendentemente dal media e dal libro che è stato scritto, siamo sicuri che tutti i wedding business debbano parlare della storia della rana bollita e fare campagne di email marketing massicce per aumentare i propri guadagni?

    Per noi trovare con un wedding business la sua unicità è qualcosa di speciale, che avviene in un rapporto di scambio costante e dove noi non possiamo definirla a priori, ma possiamo dare degli stimoli per capire se quello che vediamo è coerente e in linea con l’essenza di quell’attività.

    Se stai cercando il tuo valore aggiunto, la tua unicità, ecco 3 punti su cui dovresti interrogarti:

    • qual é la tua caratteristica personale che metti nel lavoro: per alcuni è l’accoglienza, l’essere amorevole e protettiva con i clienti, per altri l’essere una perfetta problem solver, dotata di sangue freddo, per altri ancora la stravaganza, la genialità, quella creatività coniugata alla capacità di far funzionare cose che altrimenti starebbero difficilmente insieme. È un dono, ed è bene riconoscerlo per poterlo valorizzare.
    • qual é la dote che ti riconoscono gli sposi: dopo che gli sposi hanno lavorato con te, qual é la parola su di te che ritorna più spesso? Li hai messi a loro agio, li hai fatti sentire sereni e senza stress, sei stata professionale e impeccabile, oppure è il sorriso in ogni momento la tua nota distintiva? Ascolta davvero gli sposi, confrontati con gli altri fornitori con cui sei più in sinergia. Aiutati a tirare fuori quello che ti rende diverso dai tuoi competitors. Fare le cose personalizzate, occuparti dei dettagli, avere cura dei clienti non sono valori aggiunti: ormai sono standard che tutti dichiarano di avere. Quello che farà la differenza è come tu riesci a trasformarli in realtà.
    • qual é la caratteristica che finora hai cercato di raccontare: quando facciamo analisi, guardiamo i canali (social e non) dei nostri clienti con occhio critico. Prova a farlo anche tu: se li gestisci in prima persona, troverai segnali (anche se non sempre coerenti), ma che se letti in modo intelligente possono dimostrarsi come dei piccoli pezzi di un puzzle confuso che spesso il tuo inconscio ha messo davanti a te, e che in qualche modo (spesso disordinato) cercano però di portare alla luce il tuo valore aggiunto.

    Ogni strumento di comunicazione, dal modo in cui consegni il preventivo ai saluti quando lasci gli sposi, dovranno parlare in modo univoco di questo: il tuo vero valore aggiunto. E tu sei alla ricerca o lo hai già trovato?

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Iscriviti

    e scarica “Abbiamo un piano!”,
    il nostro template scrivibile direttamente da pc,
    per un piano editoriale a prova di bomba!