Blog

  • 02
    Ott
    19

    atelier da sposa, catering manager, floral design, location per matrimoni, wedding graphic design, wedding photographer, wedding planner

    Cosa regali di te e perché ha senso farlo

    personal branding wedding business

    Lavorare nel mondo dei matrimoni vuol dire investire: investire in termini di business, di marketing, ma anche di relazioni personali. Come in tutti i lavori, vuol dire mettersi in gioco. Da imprenditore/imprenditrice o libero/a professionista vuol dire anche metterci qualcosa di te, darti, trasmettere il tuo valore. Perché in questo ambito si lavora a stretto contatto con i desideri, le aspettative e le emozioni dei clienti, in uno dei riti di passaggio più antichi della storia dell’uomo. Standardizzare un servizio, perdere il contatto e il tocco umano rischia di creare un divario tra ciò che sei e ciò che offri.

    Quando una sposa sceglie il suo abito, non sceglie solo stoffa e ricami e perline e ore di sartoria, anzi, non sceglie proprio nessuna di queste cose qui. Sceglie di piangere, emozionarsi, sprizzare gioia da tutti i pori. E sceglie quell’abito (e non un altro) perché in quell’atelier ha respirato l’aria giusta per maturare la scelta, non si è sentita forzata. E così per qualsiasi scelta quella sposa farà.

    Non sceglierà dei fiori o un allestimento floreale, sceglierà il sogno che riesce a intravedere tra quei profumi e quei colori, e la vostra capacità di farglielo già immaginare.

    Sapere già cosa sceglierà una sposa e una coppia vi mette nella giusta prospettiva: perché acquista più del singolo prodotto o servizio, acquista la sensazione che prova, il sogno che desidera, le emozioni che vuole provare. Se capite questo, capite che regalare qualcosa di voi è parte fondamentale della riuscita di un primo contatto, un appuntamento o una vendita.

    Se l’abito è lo stesso o la composizione floreale può essere simile ad altri, infatti, è l’atmosfera che si respira a fare la differenza. E quell’aria si sente da lontano: da quello che dite sui social, da come lo dite, dalla vostra immagine e dalle parole che scegliete o non scegliete per raccontarvi. Ed è così che il marketing entra prepotentemente nelle vostre vite e inserisce un altro tassello fondamentale nella vostra comunicazione, che è il personal branding.

    Vi capita mai, se fate molte Stories parlate, che le persone quando vi incontrano abbiamo già una sensazione familiare con voi? Che vi dicano spontaneamente di seguirvi? Qualcuno da ogni piccolo tassello che parla di voi ha imparato a conoscervi, seguirvi, amarvi. Ed è questo (cioè voi, inclusa la vostra personalità e il vostro modo di porvi) che distingue la vostra attività da quella della vostra concorrente più diretta.

    Provate a fare un gioco: nella prossima Stories fate un quiz alle persone che vi seguono e chiedete agli utenti di trovare l’aggettivo giusto che userebbero per parlare di voi. Sceglietene uno che vi calza a pennello, uno che è parecchio lontano da voi, un terzo che è abbastanza lontano da voi. E poi fateci sapere come vi riconoscono i vostri utenti (se volete votare il nostro, lo abbiamo appena pubblicato sulle Stories!)

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Iscriviti

    e scarica “Abbiamo un piano!”,
    il nostro template scrivibile direttamente da pc,
    per un piano editoriale a prova di bomba!