Blog

  • 10
    Set
    19

    atelier da sposa, catering manager, floral design, location per matrimoni, wedding graphic design, wedding photographer, wedding planner

    C’era una volta: lo storytelling del tuo wedding business

    storytelling wedding business

    Le storie sono parte di noi sin dalla nascita: le amiamo da piccole, le raccontiamo da grandi. Anche i business hanno una storia, spesso la difficoltà sta nel tirarla fuori. E renderla interessante. 

    Vi è mai capitato di cercare su YouTube “storytelling aziendale”? Al di là dei video informativi e didattici, provate a cercare qualche video narrativo. Per di più il risultato è desolante e racconta la storia dell’azienda come fosse una monografia. Cosa manca in questi video per diventare interessante? E cosa fa la differenza tra raccontare una storia e fare dello storytelling?

    Non sono qui per parlarvi di teoria e di regole, ma di aiutarvi a capire come applicare l’arte dello storytelling nel vostro marketing. 

    Ogni storia che si rispetti deve avere dei lettori, qualcuno interessando alle vicende e al suo sviluppo. Quindi, deve essere accattivante, suscitare interesse, emozionare. La storia in sé deve contenere degli elementi avvincenti, permettere a chi segue la trama di immedesimarsi nelle vicende.

    Se ti chiedo di raccontare la tua attività, il tuo wedding business, cosa racconteresti? Scrivi su un foglio quello che di getto ti viene in mente, anche per punti e parole chiave.

    Next step: leggi quello che hai scritto. C’è un aneddoto, un’emozione da cui partire, un punto di svolta che ha dato alla tua storia questo sviluppo?

    La storia della tua attività può essere raccontata da un punto a tua scelta, da un giorno di sole in cui sei passata davanti un’edicola e una rivista ha colpito la tua attenzione, anche se non è da lì che è nato il tutto. Non devi raccontare tutto in 5 righe, ma puoi farlo per episodi, un po’ alla volta. 

    La storia della tua attività parla di te, sei tu. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni e a stretto contatto con i clienti, nel tuo caso gli sposi, lo storytelling si interseca ovviamente con il personal branding: il tuo valore personale è intrinseco nel valore del tuo brand, perché il tuo wedding business è le tue mani, la tua creatività, la tua personalità.

    Inizia dalla tua bio su Instagram, poi pensa al prossimo post: se dovessi presentarti a un nuovo followers, cosa diresti e scriveresti, perché tu sei tu e non sei uguale ai tuoi competitors?

     

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Iscriviti

    e scarica “Abbiamo un piano!”,
    il nostro template scrivibile direttamente da pc,
    per un piano editoriale a prova di bomba!